Sabino – ieri
La storia della Sartoria Sabino è contraddistinta dal dono naturale, trasmesso di padre in figlio, di saper interpretare l’eleganza maschile. Pasquale Sabino, figlio d’arte e apprendista da illustri maestri dell’epoca come Angelo Blasi, nel 1958, all’età di diciassette anni, apre la sua prima sartoria. Negli anni ottanta, la tradizione e lo stile Sabino sono apprezzati anche dall’elite romana, grazie a tecniche di lavorazione sempre più ricercate e alla capacità personale di affermarsi nella Moda italiana ed europea. Nel 1988, Sabino inaugura il suo Atelier a Casalnuovo di Napoli e, nel 1990, fonda una Scuola sartoriale napoletana per giovani artigiani, affinché non si abbandonino le tradizioni della prestigiosa lavorazione manuale.
Sabino – oggi
Con il nuovo Millennio, la Sartoria Sabino approda a New York, dove è subito stimata dal jet-set americano. Grazie ai fondi promossi dalla Legge N. 488 per i Patti Territoriali, Sabino ha inaugurato il nuovo ed attuale Atelier di Casalnuovo di Napoli (800 mq) caratterizzato da un ambiente caldo e accogliente e allo stesso tempo sobrio e raffinato. Nel 2002 Pasquale Sabino fonda una società a New York che gestisce insieme ai suoi figli Michele e Marcello, rinomati sarti, e alla figlia minore Alessandra che cura i rapporti con la clientela straniera. Sabino produce per numerosi clienti, italiani e stranieri, abiti cuciti su misura, con stoffe pregiate e particolari abilmente rifiniti.


